9 e 16 maggio 2004: Festa dei Popoli
" Tutte le genti verranno a Te" (Ap 15,4)
“Tutte le genti verranno a Te” (Ap 15,4)
presso il Centro Giovanile
della Parrocchia del SS. Redentore
via del Gran Paradiso, 51 - 00139 ROMA
Tel. 068172959 - 062411405
13ª edizione
della Festa dei Popoli
È un appuntamento che intende riaffermare con speranza che c’è qualcosa
che supera la lingua, il colore, la bandiera: la possibilità di condividere
e di celebrare la stessa Fede in Cristo distanti dal nostro paese in una comunione
di altri popoli.
Il giorno 9 maggio 2004 ci sarà il Torneo
della Festa dei Popoli: un torneo di calciotto maschile, calcetto femminile
e pallavolo mista con la presenza di squadre di varie nazionalità.
Il Giorno 16 maggio 2004 vi sarà la Festa
Il tema di quest’anno riprende il titolo del Convegno Nazionale
sulle Migrazioni avvenuto il 23-25 febbraio 2003 a Castegandolfo. Un
incontro in cui sono stati affrontati diversi temi e realtà migratorie,
proponendo degli orientamenti per una più incisiva azione pastorale
della Chiesa Cattolica in Italia.
“Tutte le genti verranno a te - La missione verso tutti i popoli nelle
nostre terre”, sono i percorsi più idonei che possono favorire sia
l’annuncio del messaggio cristiano alle collettività immigrate,
sia il riavvicinamento ai valori religiosi dei tanti non nazionali di fede cattolica.
“Quale grande amore ci ha dato il Padre per
essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per
cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto
lui. Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che
saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che
quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo
vedremo così come egli è.” (1Gv 3,4)
Il mosaico di volti che danno forma, colore e presenza al volto di
Cristo ci aiuta a scoprire ulteriormente il senso e l’appello
per ognuno di noi a sentirci parte determinate della Chiesa e “tessera” immancabile
per completare il vero volto di Cristo.
Il messaggio è quello di leggere la promessa di Gesù nella vita
dei fratelli e delle sorelle perché in ognuno di in essi Cristo è presente,
ci interpella, stende la mano in segno di fraternità. Anche se il clima
mondiale odierno ci continua a mostrare l’assurdità dello scontro
e dell’assenza di dialogo tra popoli diversi, quest’appuntamento
intende riaffermare con speranza che c’è qualcosa che supera la
lingua, il colore, la bandiera: la possibilità di condividere e di celebrare
la stessa Fede in Cristo sotto uno stesso cielo, benché non sia quello
del mio paese.
Ognuno si senta personalmente invitato ad un incontro con il mondo “in
diretta”...qui a Roma.
Ognuno riconosca nel prossimo, di ogni paese, lingua, colore la realizzazione
della promessa di Cristo: “Tutte le genti verranno a TE!”.