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FESTA DEI POPOLI 2010
19a edizione -
16 maggio 2010
Basilica e Piazza di Porta S. Giovanni- Roma
ENTI PROMOTORI
Missionari Scalabriniani, la Famiglia Scalabriniana, gli uffici
Migrantes e Caritas della Diocesi di Roma, in collaborazione con le
comunità etniche, le ACLI provinciali, il Comune di Roma, la Provincia
di Roma, la Regione Lazio.
FINALITA’
Sottolineare l’importanza ecclesiale e sociale delle comunità migranti
presenti nella Diocesi e nella città di Roma; manifestare a tutta la
comunità cittadina l’intelligenza della condivisione, l’accettazione
dell’alterità, il coraggio della convivenza.
STRUTTURA DELLA GIORNATA
La manifestazione, dalla durata di una giornata:
- Ore 9 accoglienza e visita degli stand, conferenze e dibattiti, giochi ed animazione
- Ore 12 Celebrazione Eucaristica nella Basilica di S. Giovanni in Laterano
- Ore 13 Degustazione prodotti gastronomici tipici
- Ore
15 Spettacolo Rassegna Folklorica, laboratori e workshops eseguiti in
varie postazioni dislocate lungo la piazza da artisti ed animatori.
- Ore 18 Estrazione lotteria, balli etnici
INFORMAZIONI:
Padre Gaetano SARACINO
Missionari Scalabriniani – Via M. Ruggero, 63 - 00139 Roma
tel. 06.8172959 -
cell.
338.5345015
mail: pgaetano@gmail.com (responsabile evento)
Ufficio Migrantes del Vicariato di Roma
P.zza S. Giovanni in Laterano, 6\a – 00184 Roma
Tel. 06. 69886558
Comunità etniche e associazioni a Roma per la Festa dei Popoli
Il 16 maggio a piazza San
Giovanni
(ZENIT.org) - Saranno 42 le etnie
che domenica 16 maggio, a partire dalle 9, confluiranno a piazza San Giovanni
in Laterano per la XIX
edizione della Festa dei Popoli. 27 i gruppi che animeranno la Messa delle 12 in basilica, presieduta
dal Cardinale Vicario Agostino Vallini, mentre 26 balleranno nel pomeriggio,
dando vita alla festa vera e propria. Tutto intorno, gazebo e stand animati da
27 gruppi etnici. Il pranzo sarà garantito dai 5mila pasti offerti dalle
rappresentanze di 18 nazioni
"Una tenda per
l'incontro". Questo il tema della giornata, promossa da Caritas diocesana
e Ufficio diocesano per la pastorale delle migrazione insieme ai Missionari
Scalabriniani, alla Famiglia Scalabriniana, in collaborazione con Acli
provinciali, Comune, Provincia e Regione Lazio.
"La Festa dei Popoli - afferma
il responsabile dell'evento, padre Gaetano Saracino, parroco scalabriniano del
Santissimo Redentore a Val Melaina, dove la Festa è nata nel 1992 è un indicatore di
direzione, per raccontare alle comunità alle quali si rivolge qual è la strada
da seguire affinché la convivenza possa essere pacifica".
Questo il senso della
condivisione della fede in un'unica liturgia dalle tante lingue e segni, ma
anche della rassegne folk loriche e gastronomiche che si susseguiranno fino
alle 21.
"La società interculturale
si costruisce giorno per giorno sottolinea il direttore della Caritas diocesana
monsignor Enrico Feroci , sperimentando l'incontro con l'altro, il
diverso". Di qui la scelta di "una festa corale sottolinea don
Pierpaolo Felicolo, direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale delle
migrazioni -, che mette insieme tutte quelle realtà, enti e associazioni che
quotidianamente vivono accanto agli stranieri".
In piazza dunque ci saranno, tra
gli altri, Città dei ragazzi, Comunità di Sant'Egidio, Centro Astalli, Comboniani
e tanti altri ancora, coinvolti nell'organizzazione insieme alle comunità
etniche. Dall'accoglienza dei bambini all'allestimento degli stand
gastronomici, all'animazione della Messa, alle 12 nella basilica lateranense,
presieduta dal Cardinale Vallini.
L'appuntamento è fissato per le
9, con l'apertura degli stand in piazza, l'accoglienza e l'animazione. Alle 10
poi mostre, dibattiti e approfondimenti a cura del sito www.baobabroma.org e
dei laici scalabriniani.
Quindi la Messa e, al termine, la degustazione
in piazza dei piatti tipici di ciascun paese, prodotti da 18 cucine. Quindi, a
partire dalle 15, rassegne folk loriche, laboratori e workshop eseguiti in
varie postazioni dislocate lungo la piazza da artisti e animatori.
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