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FESTA DEI POPOLI 2009Roma con altri occhi... ringrazia
È doveroso dichiarare conclusa la manifestazione della XVIII Festa dei Popoli con un grazie a tutti coloro che vi hanno preso parte nell’organizzazione e nella partecipazione all’evento. Ciascuno, nei modi e nelle disponibilità che ha ritenuto più opportune, si è fatto portatore di un messaggio preciso e centrato: il fenomeno dell’immigrazione è un pezzo rilevante dei tasselli che compongono la nostra storia contemporanea. La mobilità umana nella Chiesa è considerata una fetta di popolo di Dio di cui essa si prende cura in modo specifico: ''Assicuriamo tutto il nostro impegno -ha detto il Vescovo celebrante—perché meritate rispetto, ammirazione e gratitudine''. L’intento della manifestazione non era recuperare la vista ma arricchire la nostra esistenza e la misura delle nostre realtà civili, religiose, quotidiane …anche con altri occhi. Passare in rassegna tutti i settori in cui questo è avvenuto è un’impresa ardua. Noi crediamo che si siano impresse in ciascuno le numerose facce di colori diversi che abbiamo visto in piazza (circa 10 mila); i ritmi e i movimenti che hanno animato la lunga e bella domenica di Piazza San Giovanni in Laterano dall’animazione alla liturgia, dallo spettacolo alla gastronomia, dall’accoglienza alla dislocazione delle particolarità di ognuno nei vari stand culturali fino all’umile e nascosto servizio dei tanti e numerosi operatori che hanno fatto tutto questo con spirito di servizio. La Festa scandisce un tempo in cui si raccolgono i frutti di un lavoro che dura tutto l’anno e prepara il cammino per le iniziative future. Alla luce del significativo momento che abbiamo vissuto domenica 17 maggio, il futuro che ci attende è carico di speranza.
INFO: Ufficio Migrantes del Vicariato di Roma Centro Giovanile “GB Scalabrini” Istituto teologico scalabriniano |