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UE: il Consiglio approva il Patto europeo per l’immigrazione e l’asiloAl summit di Bruxelles che si è chiuso ieri, 16 ottobre, i capi di Stato e di Governo dei paesi membri dell'Unione europea hanno approvato il Patto per l’immigrazione e l’asilo. Tra le priorità, il documento prevede la costituzione di un Sistema di asilo comune europeo, un impegno che è stato accolto con favore dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. "Il Consiglio europeo - si legge nelle Conclusioni della Presidenza diffuse al termine del vertice europeo del 15 e 16 ottobre scorsi - ha adottato il Patto europeo sull'immigrazione e l'asilo, che sancisce l'impegno dell'Unione europea e degli Stati membri ad attuare una politica giusta, efficace e coerente a fronte delle sfide e delle opportunità rappresentate dalle migrazioni. Il Patto costituisce ormai per l'Unione ed i suoi Stati membri il fondamento di una politica comune dell'immigrazione e dell'asilo, ispirata a uno spirito di solidarietà tra gli Stati membri e di cooperazione con i paesi terzi". Proposto dalla presidenza di turno francese, il Patto rappresenta il primo importante passo verso la definizione di una politica europea comune in materia di immigrazione e asilo. 5 gli impegni previsti dal documento e sottoscritti dai 27 paesi membri dell’Ue:
In particolare per quanto riguarda l'immigrazione legale, l'Europa si impegna a favorire l'ingresso dei lavoratori anche temporanei, dando priorità al lavoro altamente qualificato e alla mobilità degli studenti e dei ricercatori nell’area Schengen. Riguardo invece alla lotta all'immigrazione irregolare, il Consiglio europeo ha deciso di ridurre le regolarizzazioni di massa e invitato i paesi membri a sostenere l'Agenzia Frontex per assicurare un efficace controllo delle frontiere esterne. Nel documento l'Europa chiede inoltre alla Commissione di presentare quanto prima proposte per un Sistema di asilo comune europeo da costituire non oltre il 2012. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha accolto con favore il Patto perché "riconosce il principio in base al quale il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne dell’Ue non deve impedire l’accesso alla protezione" e si appella all’Ue "affinché sviluppi misure concrete per assicurare che tale principio venga rispettato". "L’obiettivo principale del Sistema di asilo comune europeo – si legge nel comunicato diffuso dall’Agenzia – è quello di assicurare che le persone che necessitano di protezione internazionale possano beneficiarne in tutta l’Ue". Stabilire un’equità nelle procedure di asilo rappresenta infatti una priorità in una Europa dove, ha dichiarato Judith Kumin, rappresentante dell’Unhcr presso le Istituzioni europee, "la prassi varia molto da paese a paese". "Per gli afgani, ad esempio - ha spiegato Kumin - il tasso di riconoscimento della protezione internazionale varia da zero ad oltre l’80%, a seconda dello Stato presso il quale viene fatta richiesta di asilo". |