Capo Verde in festa a Roma: una festa segnata dalla femminilità e dalla gratitudine

Fedeli a una tradizione religiosa, da 40 anni, i migranti delle Isole di Capo Verde e le loro famiglie che resiededono e lavorano a Roma, si incontreranno la domenica 12 ottobre nella sede della loro comunità cattolica, in Via Sicilia 215, presso piazza Fiume, nell’area della parrochia San Camillo de Lellis.

Sarà una festa segnata dalla femminilità e dalla gratitudine. Soprattutto, delle donne lavoratrici capoverdiane che costituiscono la maggioranza di questa comunità immigrata, con origini africane. Donne protagoniste del loro destino e della loro tutela dei diritti. Onorano la Madre di Gesù con le loro famiglie, con i loro figli già nati in Italia. Maria è, per loro, l’esempio della donna responsabile che assume la storia come luogo di fedeltà ai valori della vita, del lavoro, della famiglia e del progetto di Dio sull’umanità.

È la devozione comunitaria alla Madonna del Rosario, portata dalla terra di origine, il motivo principale dell’incontro annuale. Infatti, questa è una delle feste più antiche della “religiosità popolare” delle comunità immigrate a Roma. Alle ore 18 ci sarà la Processione per le vie contigue al Centro Comunitario, gestito dal Movimento Tra Noi. Alle ore 19, nella Chiesa delle Missionarie Cabriniane, si celebrerà, come ogni domenica, la Messa in lingua portoghese, allietata dal coro “Maria de Nazaré”, con canti in creoulo e portoghese. Durante la Messa avrà luogo la consacrazione delle famiglie a Maria e sarà affidato il mandato al gruppo incaricato dell’animazione pastorale del Centro.

Seguirà un momento conviviale offerto a tutti i partecipanti – capoverdiani, altri imigranti lusofoni e italiani – che, ispirati dalla fede cristiana, rafforzano i legami di amicizia, d’identità e consolidano la solidarietà in un momento critico in cui sembra aumentare, in Italia, l’intolleranza, la violenza e la xenofobia verso gli immigrati.

 Rui Pedro

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