Natale a casa mia

Usi e tradizioni di alcuni Paesi del mondo

 

Il primo freddo è arrivato anche a Roma ricordandoci che il Natale è alle porte e noi, questa volta, siamo andati lontano per riscaldarci con le atmosfere e le tradizioni festive del Messico.

Messico

 

Baobab : “ Ana ti andrebbe di raccontarci la leggenda della piccola Ines per iniziare a parlare del Natale ?”

Ana “ E' una storia tanto bella e dolce che mia mamma ci raccontava sempre la sera della Vigilia. Si racconta la Ines fosse una bambina indiana tanto povera e buona che viveva a Città del Messico . La notte di Natale voleva portare in regalo un fiore a Gesù Bambino ma non poteva comprarlo, allora raccolse tra i muri di vecchie rovine dei rametti da un cespuglio. Legò , per abbellirmi con l'unica cosa bella che possedeva un nastro rosso per i capelli . Arrivata in chiesa li depose contenta davanti alla statua del piccolo Gesù . Stava per andare via ma dei fedeli che erano dietro di lei le chiesero stupiti dove avesse preso un fiore così bello, lei si girò verso i rametti che aveva portato e meravigliata vide che le foglie verdi del cespuglio erano diventare rosse e le bacche dorate al centro avevano adesso la forma di un cuore . Così la bambina tanto felice perché Gesù contento del suo regalo lo aveva trasformato nel notte è il fiore più bello di tutto il Messico, la Stella di Natale o flores de Nochebuena che da quella notte è l'addobbo di tutte le chiese “

Baobab : “ E' una storia molto bella immagino quanto piaccia ai bambini…”

Ana “ Si anche se mio figlio è nato in Italia io non dimentico mai di raccontargliela ogni anno….tante altre tradizioni invece non le ha ancora viste come le Posadas , si celebrano durante le 9 sere che precedono la Vigilia, e sono delle processioni , a suono di maracas e altri strumenti tradizionali , tra canti e preghiere, i fedeli seguono due bambini vestiti da Giuseppe e Maria nella loro ricerca di un rifugio. Si fermano davanti una una prima casa intonando un canto tradizionale per chiedere ospitalità che gli viene negata, e continuano il loro cammino fino a bussando a varie porte fino a quando una non si apre e vengono accolti con un coro dagli abitanti che dallo loro rifugio. Poi inizia le festa vera, allegra e piena di musica , si mangiano le cose più buone e per i bambini c'è un gioco davvero bello, si bendano e a turno cercano di rompere un recipiente tradizionale che ha 7 punte e si chiama piñata , un tempo era di terracotta ora nei negozi se ne vendono di cartapesta anche a forma di animali tutte colorate, che sono piene di dolci, frutta e, anche di piccoli giocattoli che i bambini poi si dividono”

Baobab “ Un 'atmosfera davvero allegra e festosa…”

Ana “ Si e non sai quanto ci divertivamo anche con le Pastorelas , sono rappresentazioni sacre, che raccontano sempre la nascita di Gesù o l'arrivo dei Re Magi , la tradizione popolare ha cambiato un po' questo spettacolo e ora è pieno di angeli e diavoli, che sono il bene e il male in lotta tra loro e che con maschere buffe divertono il pubblico facendosi scherzi e dispetti . Sono tradizioni molto antiche diffuse dai frati francescani nel XVI secolo e con il tempo hanno conservato il significato originale ma fondendosi con le nostro spirito allegro e umoristico e il calore che il nostro popolo esprime nei momenti difficili ed in quelli belli come la nascita di Gesù”

 

 

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