Il coraggio di rischiare

 

Anju mi accoglie in quello che ormai considera il suo regno, un locale piccolo e colorato che sembra un bazar , invece è un luogo dove si aiuta la gente a sperare, lei lo chiama così, una definizione poetica per un'agenzia che invia denaro nel mondo.
E' arrivata in Italia che non aveva ancora 20 anni, decisa a raggiungere suo marito nonostante fosse in attesa del suo primogenito senza lasciarsi spaventare dal lungo viaggio intercontinentale.

Mi guardo intorno incuriosita, ci sono immagini di Ganesha appese in giro “ per aiutarci nel lavoro, è il dio che rimuova gli ostacoli per noi…” mi spiega lei.
Oltre a spedire i risparmi alle famiglie lontane qui gli stranieri possono telefonare a casa a prezzi vantaggiosi, connettersi ad internet .
Ci sediamo dietro alla sua scrivania piena di pennarelli e quaderni di Ashok che di anni ora ne ha 5 ed iniziamo a parlare della sua storia.

Baobab : “ Anju, cosa ti ha spinto a lasciare la tua casa, la tua famiglia, il Bangladesh è lontano ,non deve essere stato facile per una ragazza di nemmeno 20 anni.? “

Anju : “ Ma forse proprio perché ero così giovane , mi sembrava un 'avventura , una cosa così nuova speciale, e poi quello che lasciavo , insomma non era proprio bello…..”

Baobab : “ Non eri felice a casa, ?”

Anju “ Vedi noi siamo 5 figli, da noi lavorava solo papà un lavoro normale, da contabile, mamma stava a casa a crescere noi, anche se i soldi di papà erano pochi per tutti , io volevo tanto andare all'università ma dovevano studiare i miei fratelli, per noi ragazze la vita era diversa, aiutare mamma in casa, con l'orto, gli animali, con mio fratello più piccolo, imparare a cucinare, cose così normali per una donna… Così prima ancora di diplomarmi già si parlava di matrimonio per me…”

Baobab .: “ Credo sia normale sposarsi giovani nel tuo paese , ma il fidanzato lo ha scelto la tua famiglia per te?, so che è un 'usanza che si sta perdendo adesso.”

Anju “ Si nelle grandi città si, ormai capita che due ragazzi si incontrino all'università e si innamorino e così decidono la loro vita insieme, ma nelle campagne o nei centri piccoli, sono ancora le famiglie spesso a decidere. Per me è stato una strada di mezzo, come dite voi…..
Bhavesh, era il figlio di conoscenti , più grande di me di 10 anni , simpatico e pieno di idee per il futuro, mi è piaciuto , così quando mio padre ha iniziato a concordare con lui il fidanzamento sono stata contenta anche se ci siamo visti poche volte prima del matrimonio.”

Baobab “ Allora eri felice di sposarti, non ti pesava più non continuare gli studi e rinunciare a tante opportunità”

Anju “ Ma , voi vivete in una parte di mondo piena di opportunità per le donne, io ho capito tante cose da quando sono qui, una ragazza può scegliere qualsiasi strada, da noi è possibile ma difficile, te le devi andare a cercare le possibilità , non sai nemmeno che esistono …
Dopo il matrimonio lui ha deciso di venire in Italia dove alcuni suoi amici già lavoravano e si trovavano bene, e per me è stato naturale decidere di seguirlo non volevo fare come quelle donne che ho visto nella mia città che passano la vita ad aspettare i mariti lontani ”

Baobab “ Ma come è stato l'arrivo qui, ti sarai sentita disorientata all'inizio”

Anju “ All'inizio si molto, ho anche pensato di riandarmene a volte, mi mancavano molto le nostre tradizioni, la famiglia, ma poi con il tempo, ho capito che avevo avuto ragione a rischiare, le persona hanno imparato a conoscerci e a fidarsi di noi, non abbiamo mai avuto problemi per la pelle scura, e poi c'è una comunità numerosa del Bangladesh , da quando poi abbiamo preso in gestione questa piccola agenzia, le cose vanno tanto bene, io lo aiuto a lavorare e mi occupo del bambino, ho il tempo per parlare con tante persone, ogni giorno da qui dentro ci passa tutto il mondo sai.? L'idea di internet è stata mia, così posso anche vedere mia sorella con la webcam, sai studia all'università , grazie a noi! Con il nostro lavoro qui la stiamo aiutando a costruirsi un futuro …per questo dico che da qui si spediscono sogni e speranze e non solo soldi. “

Baobab “ Senti ancora una domanda….e per la religione …avete mai avuto problemi , discriminazioni?”

Anju “ No…. , vedi noi siamo Indù una minoranza in Bangladesh dove la maggior parte della popolazione è Musulmana, noi siamo abituati alla diversità ,all'asilo di mio figlio si fanno feste per il Natale, e la cosa mi piace, l'amore, la pace, la speranza, hanno tante manifestazioni , ed ognuna di queste è un bene, questa varietà lo farà crescere bene, qui i nostri clienti hanno storie diverse, colori di pelle diverse e anche religioni differenti ma la speranza per un futuro migliore e più giusto unisce tutti ed è quello che conta.”

Baobab “ Un'ultima domanda prima di lasciarti al tuo lavoro…..vedo che tra qualche mese sarai di nuovo mamma…..sai già se sarà un maschietto o una femminuccia?”

Lei mi sorride accarezzandosi la pancia

Anju “ Una femmina stavolta sarà una femminuccia, la chiameremo Sabrina,…quanto mi piace! E sai ..a questa cosa ancora non mi sono abituata… ogni volta che una persona italiana sa che sarà una femminuccia è tutta contenta e mi fa tanti complimenti,. Ed io anche sono contenta perchè qui lei potrà davvero scegliere il suo futuro”

Ce ne andiamo lasciando la nostra giovane amica , con la speranza di riuscire a costruire una società in cui i cittadini e le cittadine di domani possano davvero scegliere e costruire il loro futuro .Essere all'altezza delle aspettative di chi già sta lavorando per questo ci spaventa ma, come Anju sa bene, vale la pena rischiare.

 

 

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