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Roma città aperta: luogo di accoglienza, di incontro culturale, di religiosità ...
Matteo Sanfilippo Ripensare la storia di Roma come storia di processi immigratori che si estendono sull'arco di quasi tre millenni è indubbiamente un esercizio stimolante. Roma infatti nasce come luogo d'incontro e di scontro tra genti diverse, perché l'isola Tiberina assicura un guado e protegge l'approdo nel Tevere e dunque su quell'ansa del fiume insistono molteplici assi di scambio: la via del sale e quella del bestiame (ricordata in seguito dal toponimo “Foro Boario”), i traffici marittimi e fluviali. Tali elementi entrano a fare parte della stessa leggenda della fondazione romana e sono riecheggiati di continuo dalla letteratura e dalla storiografia classiche. Nell'antica Roma vi è stata, almeno in molti secoli,
una notevole tolleranza, ma questa conviveva con la cattività degli
schiavi. Speriamo che nella Roma di questo nuovo secolo si possano instaurare rapporti migliori tra le varie componenti della città. scarica il testo integrale dell'articolo |