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Roma: Nasce l'Università Popolare Filippina
Il Presidente dell'UPTER Francesco Florenzano ha presentato il 15 giugno scorso l'Università Popolare Filippina di Roma nata "per promuovere la cultura e mantenere vivo il sentimento d'appartenenza alla propria identità culturale". La comunita' filippina della capitale conta 25mila persone. Un quarto dei residenti in Italia con regolare permesso. Ma ce ne sono altri 100mila che aspettano ancora di essere regolarizzati. "Tra i filippini residenti a Roma - ha affermato il presidente dell'Upter Florenzano - ci sono laureati, maestre, ingegneri, dentisti, infermieri, tecnici informatici e ragionieri. Questa ricchezza di competenze e risorse rendono fondamentale, per la comunità filippina di Roma, crescere attraverso l'educazione e la formazione e per questo nasce oggi, all'interno dall'Università Popolare di Roma, l'Università Popolare Filippina di Roma". "Tutto nell'ottica di non colonizzare nessuno - ha aggiunto Francesca Landi dell'ufficio stampa dell'Upter - e di dare nuove opportunità ai filippini, troppo spesso occupati solo come colf o assistenti familiari. La maggioranza delle donne, circa l'80%, nonostante la formazione superiore e per alcune universitaria, sono impiegate come domestiche o assistenti familiari". Solo nella citta' di Roma negli ultimi 5 anni sono nati piu' di 1000 bambini filippini. "Si tratta di bambini che non parlano la lingua dei genitori - ha aggiunto Landi -. La scuola e le istituzioni in generale non favoriscono la trasmissione della lingua madre, un errore perché il bilinguismo è importante per la strutturazione individuale, per la trasmissione del sentimento di appartenenza alla cultura d'origine, per il legame genitori-figli e finisce per accrescere il divario fra la casa e la società". I docenti dell'Università Popolare Filippina appartengono alla comunità Filippina stessa, coadiuvati solo in alcune materie, come ad esempio la lingua italiana, da insegnanti italiani proprio allo scopo di rendere culturalmente forte questa iniziativa salvaguardando le radici della comunità filippina a Roma e agevolando il processo di integrazione e di scambio reciproco sia per i bambini sia per gli adulti. Fonte: www.stranieriinitalia.it
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