La protezione della diversità e la Comunità Europea

 

Con una recente decisione del Consiglio dell’Unione Europea, la Comunità Europea ha aderito alla Convenzione UNESCO di Parigi 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali. La convenzione UNESCO di Parigi pone come obiettivo principale la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali attraverso la creazione di condizioni tali da consentire alle culture di prosperare e interagire liberamente in modo da arricchirsi a vicenda e incoraggia il dialogo tra le culture proprio per assicurare scambi culturali più intensi ed equilibrati.

Nelle linee direttrici della Convenzione vengono fissati quei principi senza il rispetto dei quali verrebbero meno gli obiettivi preposti; l’articolo 2 ribadisce, infatti, la necessità del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, del principio di sovranità, del principio della pari dignità e del rispetto di tutte le culture, della solidarietà e cooperazione internazionale, dello sviluppo sostenibile e dell’accesso paritario a una gamma ricca e diversificata di espressioni culturali da tutto il mondo e l’accesso delle culture ai mezzi di espressione e diffusione.

Nelle premesse di questa decisione, il Consiglio evidenzia la competenza della Comunità e dei suoi Stati membri nei settori interessati dalla Convenzione UNESCO, ritenendo quindi opportuno che ne divengano parti contraenti; la Commissione europea rappresenterà la Comunità nei settori di sua competenza alle sessioni degli organi istituiti dalla Convenzione, in particolare la Conferenza delle Parti, e negozierà a suo nome.

Scarica la Decisione del Consiglio del 18 maggio 2006 sulla adesione alla Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.

 

 

 

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