Decreto Flussi 2006: lo schema delle quote

 

Il 10 gennaio 2006 il Governo ha varato lo schema delle quote distinte per tipologia di lavoro e nazionalità. In totale per l'anno 2006 sono messi a disposizione 170.000 ingressi. Ancora incerta la data di pubblicazione del Decreto Flussi sulla Gazzetta Ufficiale; si prevede il termine massimo del 15/03/2006.

Ricordiamo che il decreto flussi ha come destinatari principali i datori di lavoro che vogliano assumere un lavoratore straniero residente all'estero , a tempo determinato, indeterminato o stagionale.

I datori di lavoro devono attendere la pubblicazione del Decreto Flussi sulla Gazzetta Ufficiale e devono tempestivamente inoltrare la richiesta di 'nulla osta al lavoro' allo Sportello Unico della Prefettura, utilizzando l'apposita modulistica.

Ecco la ripartizione delle quote secondo lo schema del 10 gennaio 2006:

Lavoro subordinato

78.500 ingressi per lavoro subordinato:

45.000 riservati agli ingressi per motivi di lavoro domestico o assistenza alla persona;

2.500 per lavoratori del settore della pesca marittima;

1000 per dirigenti o a personale altamente qualificato;

2.000 per la conversione di permessi di soggiorno per studio in permessi per lavoro;

2.000 per la conversione di permessi di soggiorno per tirocinio in lavoro;

2000 per cittadini non comunitari che hanno completato programmi di formazione e di istruzione nel Paese d'origine.

 

Lavoro autonomo

3.000 ingressi per lavoro autonomo , riservati a: ricercatori, imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia nazionale, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti di chiara fama internazionale e di alta qualifica professionale ingaggiati da enti pubblici e privati.

All'interno di questa quota sono previste 1500 conversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permessi per lavoro autonomo.

 

Quote riservate

38.000 ingressi per lavoro subordinato riservati a cittadini provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi bilaterali :

  • 4.500 cittadini albanesi;
  • 3.500 cittadini tunisini;
  • 4.000 cittadini marocchini;
  • 7.000 cittadini egiziani;
  • 1.500 cittadini nigeriani;
  • 5.000 cittadini moldavi;
  • 3.000 cittadini dello Sri Lanka;
  • 3.000 cittadini del Bangladesh;
  • 3.000 cittadini filippini;
  • 1.000 cittadini pakistani;
  • 100 cittadini somali;
  • 1.000 cittadini ghanesi;
  • 1.400 cittadini di altri Paesi che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi d'ingresso e delle procedure di riammissione.

 

Lavoro stagionale

50.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale , riservati a cittadini di Serbia-Montenegro, Croazia, Bosnia e Herzegovina, Macedonia, Bulgaria, Romania, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. Inoltre, indipendentemente dal paese di origine, ai cittadini non comunitari con permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale nell'anno 2003, 2004 o 2005.

 

Lavoratori di origine italiana

500 ingressi per lavoro subordinato o autonomo riservati a lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela, iscritti ad elenchi speciali istituiti preso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane.

 

 

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