L’Associazione dei Senegalesi Cattolici
di Roma (ASCR)

L’Associazione dei Senegalesi Cattolici
di Roma (ASCR) compie quattro anni:
Alla fine degli anni 90 Abbé Stanislas Diouf, studente
al Collegio Pontificale S. Pietro di Roma, riunii nel suo Collegio
un gruppo di Senegalesi Cattolici ed annunciò a loro
il suo vivo desiderio di fondare una comunità cattolica
senegalese a Roma.
La prima messe fu celebrata, il 5 dicembre 1999 nella Cappella
del medesimo Collegio; lo scopo dell’associazione è di:
- Poter fare sentire a tutti Senegalesi Cattolici viventi
a Roma ed intorno che fanno parte di un’unica famiglia
cristiana senegalese.
- Promuovere la musica, la storia, la letteratura, la Teranga
e il Diom senegalese, attraverso manifestazioni culturali
e ricreative.
- Rinforzare la solidarietà tra noi e i religiosi
senegalesi (che sono i nostri accompagnatori spirituali in
questo paese ospite -l’Italia- che é la culla
del cattolicesimo).
- Stare vicino tra noi in qualsiasi momento della vita: gioia,
dolore e solitudine.
La Comunità cattolica senegalese raggruppa circa una
cinquantina di laici senegalesi e non ed una trentina di preti
e suore anch’essi senegalesi e no.
Dal 5 maggio 2002, la Parrocchia del Santissimo Crocifisso
(OMI), sull’Aurelia, accoglie l’Associazione dei
Cattolici Senegalesi.
Da quest’anno, l’ASCR è guidata da Fra
Joseph Ndour (OMI) e gli incontri, che accadono una volta il
mese, si svolgono nei diversi collegi che ospitano i religiosi
senegalesi o nella Parrocchia del Santissimo Crocifisso. Queste
riunioni cominciano con una messa cantata nei diversi dialetti
senegalesi, al seguire una conferenza o da un’assemblea
generale e per finire con un pranzo senegalese e dei balli
e canti al ritmo di tamtam e kora.