Le regolarizzazione degli immigrati
si concluderà entro il 2003: "è questo
il nostro obiettivo e per questo stiamo predisponendo
tutti gli strumenti per arrivarci". Lo ha detto
il sottosegretario all'interno Alfredo Mantovano a Radio
Monte Carlo, che ha diffuso il testo dell'intervista.
Secondo Mantovano, non è possibile fare un bilancio
delle procedure per la regolarizzazione "dopo appena
due mesi e con tutti i problemi incontrati, soprattutto
senza voler fare confronti ma con dati molto più
bassi, con una sanatoria e non con una legalizzazione,
nel '98 il governo di centrosinistra impiegò
tre anni e mezzo. Noi invece ci siamo posti l'obiettivo
di concludere in un solo anno".
Alla domanda se la legge Bossi-Fini stia fallendo, il
sottosegretario ha risposto: "Mi sembra che non
si tenga conto della dinamica del fenomeno. Le domande
hanno superato ogni aspettativa, sono 700 mila. Questo
significa che l'organizzazione e il sistema informatico
ha dovuto far fronte a una mole enorme di lavoro, ci
sono stati problemi seri da parte dei computer per leggere
alcuni nomi stranieri scritti male e di difficile interpretazione
e abbiamo dovuto assumere personale in più per
farvi fronte.
Tutto ciò ha comportato dei tempi tecnici. E'
ovvio quindi - ha concluso Mantovano - che la valutazione
non va fatta su quanto avvenuto dal 10 novembre fino
ad oggi ma andrà fatta sulla base di quel che
accadrà dal mese di febbraio quando tutti i tasselli
saranno andati a posto. Ma per fare tutto questo erano
necessari dei tempi e questi tempi sono stati utilizzati".
(ANSA 22/1/2003) |