| Dalla collaborazione tra il Consiglio
Italiano per i Rifugiati onlus (CIR) e Stranieri in
Italia è nato Informazioni
generali per i richiedenti asilo, vademecum per
tutti gli stranieri che chiedono protezione nel nostro
Paese.
Il vademecum è stato curato dagli esperti del
CIR, e accompagna lo straniero lungo tutte le tappe
della procedura d'asilo, spiegandogli a chi rivolgersi,
quali documenti presentare e come cambiano i suoi diritti
dalla presentazione della domanda fino al riconoscimento
dello status di rifugiato.
Per essere d'aiuto al maggior numero possibile di
persone, il vademecum è tradotto in nove lingue:
italiano, inglese, francese, spagnolo, turco, albanese,
russo, arabo e farsi.
Stampato in 8000 copie, sarà distribuito gratuitamente
dal CIR a tutti i suoi operatori di frontiera, ai centri
d'accoglienza, alle associazioni, alle istituzioni e
agli enti locali. A Roma il vademecum verrà diffuso
presso tutte le Circoscrizioni.
Una versione on-line è
infine disponibile su sito www.stranieriinitalia.it.
"Siamo consapevoli, - dice il direttore del CIR
Christopher Hein - che questa guida rispecchia la normativa
attuale, in un periodo in cui molti elementi saranno
modificati con l'entrata in vigore della legge Bossi-Fini
nella parte che riguarda l'asilo.
I tempi dell'effettiva applicazione della nuova normativa
non sono però prevedibili e molto probabilmente
ci saranno migliaia di nuovi richiedenti asilo che in
questo periodo avranno urgente necessità di avere
delle informazioni concise e accessibili in una lingua
che conoscono".
Due settimane fa è cominciato il dibattito alla
Camera su varie proposte parlamentari per una legge
organica sul diritto d'asilo.
"Il Cir - continua Hein - è molto contento
che finalmente il tema sia di nuovo sull'agenda parlamentare
e auspica che in tempi brevi la legge sia adottata".
La pubblicazione è stata realizzata grazie al
contributo della Isi Angelo Costa s.p.a., agente Western
Union in Italia, da sempre impegnata in iniziative di
carattere umanitario.
Per l' amministratore delegato Francesco Costa "si
tratta di un aiuto concreto per tante persone costrette
da guerre e persecuzioni ad abbandonare il proprio paese,
nei confronti delle quali non crediamo si possa rimanere
indifferenti.
Lavoriamo ogni giorno al fianco degli stranieri in Italia,
aiutare quelli più in difficoltà diventa
una parte integrante della nostra normale attività".
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