ARCHIVIO
 
  iniziative religiose 
  leggi & emigrazione 
  intercultura 
2003 2002
<<
 
 
Declassata Commissione Centrale riconoscimento status di rifugiato?

I Dirigenti della Commissione Centrale hanno inviato al Governo una lettera di dimostranze che qui viene riportata integralmente. La Migrantes si associa al CIR nell’esprimere alla Commissione la sua solidarietà e nel condividere le gravi preoccupazioni in merito allo scenario presente e futuro della tutela del diritto d’asilo in Italia.

In applicazione della legge di riordino della carriera prefettizia il Ministero dell’Interno sta procedendo alla graduazione delle fasce funzionali secondo i criteri di “responsabilità, competenza e rilevanza delle funzioni”.

A fronte di questi criteri, la Commissione Centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato, organismo nazionale, ed i dirigenti che ne fanno parte, sono stati inseriti nell’ultima fascia di graduazione prevista.

Ancora una volta si deve constatare con amarezza la scarsa attenzione per il tema dell’asilo che, tra l’altro, sarà uno dei punti nodali del semestre di Presidenza italiana all’Unione Europea.

Sono, invece, note a tutti le situazioni di particolare complessità che questo impegno comporta in un contesto di rilevanza politica interna ed esterna vissuto in consultazione con gli organismi internazionali e le componenti sociali.
La recentissima normativa sull’immigrazione e l’asilo individua nella Commissione l’ufficio competente a livello nazionale per la materia, demandando la preminente funzione di indirizzo e coordinamento su tutte le Commissioni Territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato.

La guerra contro Saddam, se attuata, produrrà un consistente flusso di profughi valutato, secondo le stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in centinaia di migliaia di persone, a seconda degli scenari.
Ciò evidenzia ancora una volta, l’importanza del tema dell’asilo.

Quanto detto sta generando svilimento e frustrazione nei dirigenti ed in tutto il personale in servizio presso la Commissione per la manifesta ingiustizia. Personale che, comunque, continuerà come sempre a mantenere il suo impegno per un lavoro appassionante di grande responsabilità e di grande umanità.

(Migranti press)

 

 

torna su