Il libro contiene
un estratto della ricerca sull’inserimento lavorativo
e sociale degli albanesi in Italia, realizzata del 2000-2001
da un gruppo di docenti universitari che da anni seguono
le problematiche relative all’immigrazione.
La ricerca è stata coordinata dall’OIM
all’interno del progetto “Orientamento,
formazione professionale e consulenza a favore di migranti
e profughi dalla Regione Balcanica”.
“Uno dei risultati maggiori del lavoro sul campo
- scrive il Capo Missione e Coordinatore Regionale per
il Mediterraneo dell’OIM - è
di aver messo in luce aspetti inediti dell’integrazione
lavorativa e sociale degli albanesi in Italia. Un’immigrazione
che ha costituito nello scorso decennio e costituisce
tuttora una tematica di forte rilievo sia per l’alto
numero di presenze che la caratterizza, sia perché
i casi di integrazione riuscita, pur esistenti e in
misura consistente, sono talvolta oscurati dall’immagine
stereotipata degli albanesi. Immagine negativa che a
sua volta produce risposte e comportamenti di mimetismo
sociale che costituiscono sì (o possono costituire)
un’efficace e razionale strategia di integrazione
del singolo, ma che tuttavia penalizzano l’intera
comunità di cui divengono, a quel punto, visibili
le sole caratteristiche devianti”.
La ricerca è stata condotta in dieci regioni
e fornisce quindi un quadro completo dell’immigrazione
albanese in Italia, delle sue dinamiche, dei risultati
raggiunti, dei percorsi originali realizzati. Costituisce
dunque - conclude il Capo Missione - “un’occasione
ulteriore di scambio interculturale e di conoscenza
reciproca”.
roma (Migranti-press)
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