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2003 2002
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Dalla Regione Lazio un progetto per l'integrazione

Il presidente dei medici stranieri Foad Aodi spiega l'iniziativa dell'assessorato per le politiche per la famiglia e servizi sociali. “L’obiettivo generale del progetto Multicultural E-Learning è di offrire agli immigrati conoscenze e competenze idonee a ricoprire funzioni in organizzazioni pubbliche e private e nell’ambito dell’assistenza alla persona; un' altra finalità del progetto è promuovere e favorire la piena convivenza tra cittadini residenti e lavoratori extracomunitari”.

Sta partendo il progetto MeLE (Multicultural E-Learning) promosso dall’Assessorato per le politiche per la famiglia e servizi sociali della Regione con il finanziamento del Ministero del Lavoro e realizzato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”- Cattid per favorire l’integrazione dei cittadini extracomunitari e italiani provenienti da altre regioni. Ne ha parlato anche il presidente dell’Associazione dei Medici Stranieri in Italia, che si interessa dell’iniziativa come membro dell’osservatorio regionale dell’immigrazione e integrazione e del comitato scientifico su incarico dell’assessore regionale alle politiche sociali, Formisano.

Il comitato scientifico si riunisce una volta al mese, per lavorare al dialogo culturale effettivo, nella collaborazione professionale. La regione ha attivato sperimentalmente questa iniziativa che si basa sul sostegno all’inserimento socio-lavorativo per individuare modelli per l’integrazione sociale destinati a fare da punto di riferimento per altre esperienze in ambito territoriale. “

L’obiettivo generale del progetto Multicultural E-Learning, in armonia con quanto previsto dal Piano d’azione per la società dell’informatizzazione e al piano d’azione eEurope 2002, è di offrire agli immigrati conoscenze e competenze idonee a ricoprire funzioni in organizzazioni pubbliche e private e nell’ambito dell’assistenza alla persona – spiega Foad Aodi – un' altra finalità del progetto, in relazione a quanto previsto dall’accordo di programma tra il Ministero del Lavoro e la Regione Lazio, è promuovere e favorire la piena convivenza tra cittadini residenti e lavoratori extracomunitari”. Il progetto realizza un percorso formativo a forte connotazione innovativa ed interattiva, riferiscono gli organizzatori, avvalendosi delle più evolute metodologie didattiche per la formazione in aula e la formazione a distanza.

Destinatari dell’intervento sono tutti gli immigrati extracomunitari e gli immigrati nazionali provenienti da altre regioni italiane, occupati e non, residenti nella regione, in possesso dei prerequisiti specificati per ciascun corso, essenziali per accedere alla formazione.
Il progetto prevede due percorsi didattici: “Operatore Interculturale” e “Badanti”, con l’obiettivo di formare appunto le figure di operatore di sportello-mediatore culturale e badante.

Per ottenere informazioni è consigliato chiamare i numeri telefonici 06- 49910842, 06-4991818, 06-49910915, dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 15.30, il venerdì dalle 9.30 alle 12.30, oppure visitare il sito
www.cattid.uniroma1.it/iscrizione_mele.htm.

Un’adeguata formazione professionale, come quella che il progetto cui sta lavorando il presidente dell’Amsi, Foad Aodi, mira a realizzare, è un passo in avanti nel completamento di servizi indispensabili nel territorio e nell’inserimento dei nuovi cittadini della regione.

(Aldo Goffredo Ciummo)

 

 

 

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