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Pronto il decreto flussi per 60.000 stagionali

Il Decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio. Una tempestività da primato questo decreto flussi del Ministero del Welfare; se infatti non è stato rispettato nemmeno questa volta il termine, il “termine del 30 novembre dell’anno precedente” (come dice la nuova legge, art. 3, comma 4), mai finora si era provveduto entro il primo mese dell’anno.

Notano con soddisfazione tale tempestività in particolare le associazioni che rappresentano gli imprenditori agricoli che si serviranno di questi lavoratori soprattutto per le raccolte di stagione, che richiedono rigorosa programmazione e non ammettono ritardi. Non è ancora a disposizione il testo del decreto, che consentirà un’analisi più dettagliata del provvedimento. Per ora si può rilevare che i nuovi flussi riguardano soprattutto il settore agricolo; fanno la parte del leone come gli scorsi anni Bolzano e Trento (27.700 complessivamente) e giustamente sia perché continua ad esservi grande richiesta di manodopera stagionale, sia soprattutto per il fatto che queste Province hanno dimostrato d’essere bene organizzate e di saper gestire con speditezza e secondo i canoni stabiliti tutta la complessa operazione. Altra novità è che tutte le regioni hanno avuto una qualche quota seppur minima (Basilicata e Calabria 50, Sicilia e Sardegna 100), dato che lo scorso anno certe regioni del Sud avevano elevata forte la protesta di essere state discriminate e dimenticate. Quanto alla provenienza viene data precedenza (oltre che a Serbia, Croazia, Bulgaria e Romania) ai Paesi già candidati all’ingresso nell’U.E. e a quelli che hanno stipulato accordi bilaterali con l’Italia in materia di lavoro stagionale. Resta infine da vedere se questo sarà il decreto flussi completo per il 2003 o soltanto un anticipo; non vi figurano infatti i lavoratori a tempo indeterminato, che l’anno scorso, aggiunti agli stagionali, avevano portato la quota complessiva a 80.500, come non era mai avvenuto negli anni precedenti.

(fonte Migranti Press)

 

 

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