Mercoledi
23 Ottobre si è svolta in Roma la presentazione
del “Dossier Statistico Immigrazione 2002”.
E’ il XII° rapporto sull’immigrazione
promosso dalla Caritas-Migrantes e come ricordava il
coordinatore Franco Pittau «il Dossier 2002 si
presenta come uno strumento scientifico per aiutare
a conoscere con un taglio oggettivo la realtà
dell’immigrazione».
Tra i relatori presenti il presidente della Caritas
italiana Mons. Benito Cocchi, Mons. Guerino Di Tora
(Caritas diocesana di Roma) e Mons. Luigi Petris (Fondazione
Migrantes) hanno rimarcato come l’immigrato oltre
che lavoratore è persona, un cittadino portatore
di bisogni socio-culturali. Si ribadiva che l’immigrazione
è iscritta nel nostro futuro, è un fenomeno
strutturale ed esige una politica di accoglienza ed
integrazione.
Tuttavia se chiara è questa consapevolezza,
diverse sono le vie con cui raggiungere l’integrazione.
L’On. Mantovani (Sotto Segr. dell’Interno)
ricordava a tale proposito come nella legge Bossi-Fini
il legame inscindibile che si è voluto creare
tra lavoro e permesso di soggiorno è per garantire
una maggiore dignità dell’immigrato (!!!).
Ciò che resta di questa giornata non sono solo
parole, ma uno strumento concreto che ci aiuta a leggere
con positività ciò che siamo stati, ciò
che si è e ciò che si potrà diventare
se ci si predispone a comprendere le differenze senza
trascurare il compito di armonizzarle.
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