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Camera la legge sull'immigrazione. Discordanti le opinioni
dei leaders dei due schieramenti: per AN il testo varato
"unisce rigore e solidarietà"; per l'opposizione
è una legge dannosa per "le famiglie, le persone,
le imprese".
Le nuove norme:
1. colf e badanti:
sarà possibile regolarizzare una colf a famiglia
e un numero illimitato di badanti purché in Italia
da 3 mesi prima dell'entrata in vigore della legge.
La domanda dovrà essere presentata alle Poste
(per essere spedita alla Prefettura) entro 2 mesi dal
via libera alla Bossi-Fini.
2. Permesso di soggiorno:
verrà concesso allo straniero che ha già
un contratto di lavoro e durerà 2 anni. Se l'immigrato
perde il lavoro dovrà tornare in patria, o diventerà
irregolare. Viene portato da 5 a 6 anni il periodo di
soggiorno necessario per ottenere la carta di soggiorno
che non ha termine di scadenza.
3. Impronte digitali:
saranno prelevate agli immigrati che chiedono il permesso
di soggiorno in Italia e anche a chi ne chiede il rinnovo.
4. Ricongiungimenti familiari:
l'immigrato, in regola con i permessi, potrà
chiedere di essere raggiunto in Italia dal coniuge,
dal figlio minore, dai figli maggiorenni a carico della
famiglia e anche dai genitori (purché abbiano
compiuto 65 anni e non abbiano altri figli che possano
occuparsi del loro sostentamento).
5. Contributi previdenziali:
gli immigrati extracomunitari che hanno lavorato in
Italia e per i quali sono stati versati anche meno di
5 anni di contributi all'INPS, se tornano nel loro paese
potranno riscattare le quote previdenziali, ma solo
all'età di 65 anni.
6. Espulsione dei clandestini:
chi è senza permesso di soggiorno verrà
espulso mediante accompagnamento alle frontiere. Se
è privo di documenti sarà portato in un
centro di permanenza per 60 giorni per identificarlo.
Se non si riesce, gli verrà intimato di lasciare
il paese entro 3 giorni. |